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Consulenza restauro

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Tra gli organi operativi del Topolino Autoclub Italia figura la Commissione Tecnica che fa capo ad un Commissario Tecnico ufficialmente riconosciuto dall'ASI che ogni Socio ha il diritto di contattare gratuitamente per avere un confronto e uno studio sulla propria Topolino, al fine di essere guidato e consigliato sulle azioni da effettuarsi per ottenere un corretto restauro e una garanzia di originalità della vettura.
A discrezione del Socio, possono essere elaborati i documenti per l'ottenimento dei certificati ASI come l'omologazione CDI (Certificato d'Identità), il CRS (Certificato di Rilevanza Storica) o il Certificato d'identità F.I.V.A.

Certificato d’identità
È la certificazione più ambita dai collezionisti. È il documento di riconoscimento, rilasciato ai fini privatistici, che riguarda i veicoli costruiti da oltre venti anni (giorno/mese/anno). Contiene le fotografie, la datazione, gli estremi identificativi, la descrizione dello stato di conservazione o dell’avvenuto restauro, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia di ogni singolo veicolo.
Viene concesso in uso al tesserato ASI insieme ad una targa metallica corrispondente al documento. A richiesta, potranno essere rilasciati, contestualmente al Certificato di Identità ASI, anche la Carta di Identità FIVA, il Certificato di Rilevanza Storica e la Carta ASI di Storicità per Ciclomotori. Consente la partecipazione alle Manifestazioni iscritte nel Calendario Nazionale ASI e un particolare trattamento assicurativo.

Certificato di Rilevanza Storica 
Questo documento sostituisce il “certificato delle caratteristiche tecniche”. E’ necessario per la circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico dal 19/03/2010. Viene richiesto, ai sensi del D.M. 17/12/2009, che disciplina i requisiti per la circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico.
In particolare, il succitato Decreto regolamenta modalità e procedure per l’iscrizione di un veicolo in uno dei Registri indicati nell’art. 60 del Codice della Strada, al fine di acquisire la qualifica di “veicolo di interesse storico e collezionistico”; per la riammissione alla circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico precedentemente cessati dalla circolazione o di origine sconosciuta; per la revisione periodica alla quale sono soggetti detti veicoli.
Le disposizioni del Decreto non si applicano a veicoli che siano repliche ex-novo, ancorché fedeli, di veicoli di interesse storico e collezionistico.

Certificato d’identità F.I.V.A
Documento di riconoscimento del veicolo contenente le fotografie, la datazione, gli estremi identificativi, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia di ogni singolo veicolo. Viene emesso ai sensi degli artt. 3 (Classifications Technique des vehicules) e 6 (Carte d’ldentite FIVA) del Codice Tecnico Internazionale vigente e concesso in uso al tesserato. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario internazionale FIVA e il particolare trattamento assicurativo. Non consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e non può essere rilasciato ai veicoli immatricolati nei paesi esteri. E’ valido dieci anni e deve essere rinnovato al momento dell’eventuale cambio di proprietà del veicolo.
Viene rilasciato a tutti i veicoli che abbiano compiuto 30 anni dalla data di costruzione.
Può essere rilasciato a persona residente in Italia in possesso di un veicolo senza targa oppure a persona non residente in Italia, ma in possesso di un veicolo immatricolato in Italia.