Topolino Autoclub Italia

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Topolino Autoclub Italia ®

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Statuto

Topolino Autoclub Italia

Il Club Mission Statuto Organigramma

Articolo 1

Denominazione, Natura, Sede

Il "Topolino Autoclub Italia" costituisce una associazione non riconosciuta che ha la propria sede in Bologna, alla via Ranzani 13/5.
All’Associazione “Topolino Autoclub Italia” (TAI) fa capo anche l’ulteriore denominazione “Registro Generale Fiat 500 1936 – 1955”.
L’Associazione è federata all’Automotoclub Storico Italiano (A.S.I.) con sede in Torino, Villa Rey, Strada Val San Martino Superiore, n. 27, e ne accetta ed osserva lo Statuto ed i Regolamenti.

Articolo 2

Scopi

Gli scopi dell’Associazione sono:

  1. riunire in sodalizio i possessori, persone fisiche o anche giuridiche, di automobili d’epoca di marca FIAT modello 500 nelle versioni industriali, derivate e su licenza prodotte dal 1936 al 1955;
  2. custodire il retaggio morale e materiale del sopraddetto modello di automobile sul piano storico e culturale;
  3. redigere e conservare il REGISTRO GENERALE FIAT 500 “1936 – 1955” al quale sono iscritte le vetture di proprietà dei Soci del Topolino Autoclub Italia e di chiunque altro ne faccia richiesta nonché il REGISTRO DI MODELLO FIAT 500 “1936 – 1955”, intendendosi per tale l’anagrafe generale, di cui all’art. 11, dei numeri di telaio e indicazione del relativo allestimento degli esemplari esistenti a livello mondiale del modello di automobile di cui al punto 1 del presente articolo;
  4. patrocinare ed organizzare manifestazioni e raduni in Italia ed all’estero riservati al modello di automobili di cui al punto 1 del presente articolo;
  5. partecipare a manifestazioni in ambito nazionale ed internazionale, sempre nell’ottica del raggiungimento degli scopi di cui ai punti da 1 a 3;
  6. fornire ai Soci consulenza per le azioni di restauro e di reperimento dei pezzi di ricambio necessari per il funzionamento dei loro veicoli, nonché l’espletamento delle pratiche relative alle omologazioni e certificazioni A.S.I. e secondo le disposizioni di legge in materia di automobilismo storico.

Articolo 3

Organi

Gli scopi dell’Associazione sono:

  1. il Presidente;
  2. il Conservatore del Registro Generale FIAT 500 “1936 – 1955” e del registro di Modello Fiat 500 “1936 – 1955”;
  3. il Consiglio Direttivo;
  4. l’Assemblea dei Soci;
  5. il Collegio dei Revisori dei Conti;
  6. il Collegio dei Probiviri.

Articolo 4

Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno; è l’unico organo legittimato a rappresentare l’Associazione in ogni sede, salva sua delega, che deve comunque sempre riguardare affari determinati. Resta in carica, come il Consiglio Direttivo, per un periodo di quattro anni solari ed è rieleggibile. Al Presidente fanno capo i soggetti di cui agli artt. 5, 8, 9, 13, 14 e 15, sui quali egli esercita il proprio controllo. Il controllo sull’attività del Presidente è invece demandata al Consiglio Direttivo.

Articolo 5

Conservatore del Registro

Il Conservatore del Registro è nominato dal Consiglio Direttivo, non necessariamente fra i suoi membri, in considerazione di comprovate conoscenze storiche e tecniche.
Il Conservatore del Registro è incaricato della redazione e della conservazione del Registro Generale Fiat 500 “1936 – 1955” e del Registro di Modello FIAT 500 “1936 – 1955” e deve rendere conto del suo operato al Presidente.

Articolo 6

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è costituito da 5 a 11 membri eletti dall’Assemblea dei Soci, previa decisione in ordine al numero degli stessi e del numero di preferenze che ogni Socio è legittimato ad esprimere, e resta in carica per quattro anni solari.
Si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri e comunque almeno due volte l’anno. La convocazione, completa dell’ordine del giorno, deve essere inviata ai Consiglieri a cura del Presidente con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alla data fissata per la riunione. I suoi membri sono rieleggibili. Possono essere eletti i Soci in regola con la quota associativa dell’anno corrente e dei tre precedenti.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente ed in caso di impedimento dal vice-presidente, il quale nomina di volta in volta un segretario, fra i Consiglieri presenti, incaricato di redigere il verbale della riunione. Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei Consiglieri e le sue deliberazioni vengono adottate con la maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di operare per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione e, in quest’ambito, ha competenza generale. Riservate all’Assemblea, oltre alle decisioni che esulano da quest’ambito, sono la nomina e la revoca dei Consiglieri, dei componenti dei Collegi dei Revisori dei Conti e dei Probiviri, le modifiche allo Statuto, l’approvazione del rendiconto consuntivo e del preventivo, nonché la decisione sulle questioni che ad essa il Consiglio Direttivo decida di sottoporre. Il Consiglio Direttivo al suo interno nomina uno o più Tesorieri ed uno o più vice-Presidenti.

Articolo 7

Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci si riunisce almeno una volta all’anno.
La convocazione, completa dell’ordine del giorno, deve essere comunicata ai Soci a cura del Presidente, con almeno 20 giorni di anticipo rispetto alla data fissata. L’Assemblea può altresì essere convocata dal Presidente ogniqualvolta lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri o un quinto dei Soci.
Possono prendere parte all’Assemblea i Soci in regola con i versamenti associativi dell’anno in corso. L’Assemblea è regolarmente costituita quando:

  • In prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei Soci;
  • In seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci.

Ogni Socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio, mediante delega scritta. Ogni Socio non può ricevere più di due deleghe.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, il quale nomina di volta in volta un segretario fra i Soci presenti incaricato di redigere il verbale della riunione. Le deliberazioni dell’Assemblea vengono adottate con la maggioranza della metà più uno dei presenti. La competenza dell’Assemblea è indicata all’art. 6.

Articolo 8

Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti eletti dall’Assemblea tra i Soci ed elegge al proprio interno il Presidente. Esercita il controllo contabile ed amministrativo sulla gestione finanziaria, economica e patrimoniale dell’Associazione e correda il rendiconto consuntivo di una propria relazione indirizzata all’Assemblea dei Soci.

Articolo 8

Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è l’organo giudicante dell’Associazione. E’ costituito da tre componenti eletti dall’Assemblea dei Soci.
Il Collegio elegge fra i propri componenti il Presidente ed il vice-presidente. Decide sulle controversie insorte tra gli organi del Club e tra questi ed i Soci previo esperimento di un tentativo di conciliazione; decide, inoltre, sui ricorsi dei Soci espulsi dall’Associazione.

Articolo 8

Registro Generale Fiat 500 “1936 – 1955”

Nel Registro Generale Fiat 500 “1936 – 1955” vengono iscritte automaticamente le vetture FIAT 500 “1936 – 1955” dei Soci di cui all’art. 2 in perfetto stato di conservazione, di restauro o da restaurare. Possono inoltre essere iscritte nel Registro le vetture degli stessi modelli i cui possessori ne facciano richiesta, secondo le modalità indicate nel Regolamento del Registro stesso, anche se non Socio del Topolino Autoclub Italia. L’iscrizione di una vettura nel Registro non implica per il proprietario alcun obbligo sociale nei confronti del Topolino Autoclub Italia.

Articolo 11

Registo di Modello (RdMD)

Nel Registro di Modello vengono iscritti i numeri di telaio che sia stato possibile censire, anche non in occasione dello svolgimento dell’attività dell’Associazione, in ambito mondiale ed indipendentemente dall’appartenenza dei proprietari all’Associazione.

Articolo 12

Commissario Tecnico

In conformità con quanto disposto dai Regolamenti dell’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano), è istituita la figura del Commissario Tecnico di Club che viene nominato tra i Consiglieri. Per i compiti del Commissario Tecnico si demanda a quanto disposto dal Regolamento A.S.I..

Articolo 13

Commissioni

Per il raggiungimento degli scopi sociali possono essere istituite Commissioni con specifiche competenze, in ambito tecnico, ricreativo o in altro ambito lì dove appaia necessario fare fronte a specifiche esigenze individuate dal Consiglio Direttivo.
Le Commissioni sono istituite dal Consiglio Direttivo e composte da Consiglieri dell’Associazione e Soci di comprovata capacità ed esperienza, nel numero che lo stesso Consiglio Direttivo stabilirà.
Le regole circa il funzionamento delle Commissioni verranno stabilite dalle Commissioni stesse.

Articolo 14

Commissione Tecnica

La Commissione Tecnica di Club (CTC) ha il compito di coadiuvare ed assistere i Soci ai fini del restauro e della conservazione delle vetture ed è disciplinata da apposito Regolamento elaborato dal Consiglio Direttivo e fa capo al Commissario Tecnico di Club il quale è l’unico responsabile del rapporto con l’A.S.I. e dell’operato della Commissione verso l’A.S.I..

Articolo 15

Commissione Manifestazioni

La Commissione Manifestazioni di Club (CMC) ha il compito di curare l’organizzazione delle iniziative associative, quali raduni, mostre ed altri eventi di interesse individuati dal Consiglio Direttivo e fa capo al Commissario Manifestazioni che risponde dell’operato al Presidente che ne risponde all’A.S.I..

Articolo 16

Sede e competenza territoriale

La sede dell’Associazione, quale individuata dall’art. 1 può essere spostata in ambito nazionale tramite deliberazione del Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo.

Articolo 17

Coordinatori

Il Consiglio Direttivo può nominare dei Coordinatori di area, scegliendoli fra i Consiglieri e/o i Soci, aventi il compito di svolgere attività di collegamento con gli organi direttivi del Club così da favorire la diffusione dell’attività dell’Associazione a vantaggio di tutti i Soci sul territorio nazionale.
In mancanza di delega del Presidente i Coordinatori non hanno alcun potere di rappresentanza.

Articolo 18

Soci

Possono essere Soci solo persone od enti possessori di vetture cui all’art. 2. Le domande di adesione vanno dirette al Consiglio Direttivo che valuterà l’accoglimento. E’ facoltà del Presidente espellere un Socio solo per gravi motivi, salva la possibilità, per il Socio escluso, di ricorrere al Collegio di cui all’art. 9.

Articolo 19

Quota associativa

La quota associativa annuale è determinata dal Consiglio Direttivo entro il mese di Ottobre di ogni anno.

Articolo 20

Patrimonio sociale

Il patrimonio sociale è costituito dalle quote di cui all’art. 17 e da tutti i contributi che persone o enti decideranno di versare all’Associazione al fine di incrementare o favorirne l’attività.

Articolo 21

Esercizio sociale e bilancio

L’esercizio sociale va dal 1° Novembre al 31 Ottobre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio, il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto consuntivo e predispone il preventivo per quello successivo. Il rendiconto consuntivo ed il preventivo vengono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea annuale dei Soci. L’Assemblea delibererà in merito alla destinazione degli eventuali residui attivi con il divieto assoluto di distribuzione degli stessi ai Soci.

Articolo 22

Scioglimento

In caso di scioglimento dell’Associazione, le eventuali eccedenze attive del bilancio saranno devolute secondo quanto stabilito dall’Assemblea dei Soci ad associazioni o sodalizi con scopi uguali o simili a quelli dell’Associazione stessa oppure all’A.S.I., per l’istituzione di borse di studio su temi dell’automobilismo storico.

Articolo 23

Varie

Per quanto non disposto o previsto dal presente Statuto, composto da 23 articoli, valgono le norme degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile.

Approvato dall’Assemblea dei Soci il giorno 2 Dicembre 2007 in Montecchio Emilia (RE)